La Distilleria Levi Serafino: un gioiello della tradizione italiana
La distilleria Levi Serafino rappresenta un pezzo autentico della storia e dell’arte della grappa in Italia. Fondata nel 1925 da Serafino Levi, appartenente a un’antichissima famiglia di origine ebrea, la distilleria sorge a Neive, rinomata terra di grandi vini e preziose vinacce. Serafino, proveniente da una dinastia di distillatori delle valli alpine di San Giacomo (Valle Spluga, o “Val di Giüst”), portò con sé una tradizione che affonda le radici nel XVII secolo.
La famiglia Levi era già nota nel campo, quasi alchemico, della distillazione nelle valli alpine, dove i distillatori – chiamati localmente “grapat” – si spostavano stagionalmente per distillare le vinacce in Piemonte con strumenti mobili. Con il passare del tempo, molti di loro si stabilirono definitivamente nelle zone di produzione, dando vita a distillerie solide e riconosciute.
La casa originaria di questa famiglia, situata a Fraciscio di Campodolcino e chiamata “casa degli Angeli” per via dei numerosi capifamiglia chiamati Angelo, è un luogo carico di storia. Ed è proprio da qui che si dipana la storia di Romano Levi, figlio di Serafino, che divenne un vero e proprio custode e innovatore della grappa artigianale italiana.
Un alambicco a fuoco diretto e un’eredità di passione artigianale
La distilleria fu dotata fin dall’inizio di un alambicco a fuoco diretto Malba, un autentico strumento d’eccellenza che ancora oggi rappresenta il cuore del processo produttivo. Romano Levi, figlio di Serafino, in un’intervista del 1991 lo descrive come un “gioiellino” capace di regalare risultati straordinari quando trattato con cura e pazienza. Questo alambicco Malba, realizzato da Giovanni Malba, ha caratterizzato per decenni la produzione artigianale in distilleria, mantenendo vivo quel legame profondo tra uomo, macchina e materia prima.
La distilleria dei Levi non è solo un luogo di produzione, ma un vero e proprio museo vivo della grappa, un’isola fuori dal tempo dove la figura e il Genius Loci di Romano Levi si percepiscono in ogni dettaglio: negli oggetti essenziali, nei profumi intensi e nell’aria di serenità che avvolge l’ambiente. Anche se la produzione è limitata e la disponibilità di bottiglie pronta per la vendita è spesso esigua, chi visita la distilleria comprende come la vera ricchezza sia quell’autenticità e quella passione che si respirano, più che la semplice quantità.
Punti chiave della storia della distilleria Levi Serafino:
- La famiglia Levi ha radici secolari nella distillazione alpina, con distillatori attivi dal XVII secolo.
- La distilleria fu fondata a Neive nel 1925 da Serafino Levi, che portò qui l’antica arte della grappa.
- L’alambicco Malba a fuoco diretto è il cuore produttivo dell’azienda, un capolavoro tecnico e artigianale.
- La gestione prosegue con Romano Levi e la sorella Lidia dopo la tragica morte dei genitori.
- La distilleria è oggi un museo vivente, simbolo di tradizione, misura e qualità.
Questa storia di dedizione e passione incarna l’essenza di ciò che rende unica la produzone italiana di grappa: un legame profondo con il territorio, il rispetto per le materie prime e l’abilità artigianale tramandata di generazione in generazione.